lunedì 12 maggio 2008

Policy, Government e misure dell’ICT secondo l’AUSED

Il prossimo 22 maggio, alle ore 14.00 presso lo Star Hotel Rosa di via Pattari, 5 a Milano si svolgerà il seminario a cura dell’AUSED “Policy, Government e misure dell’ICT”. Il tema proposto si svilupperà sulla relazione del Prof. Paolo Salvaneschi e le Testimonianze di Mediamarket e Bticino.

Relazione di Paolo Salvaneschi, Professore associato presso la facoltà di Ingegneria dell’Università di Bergamo.
Il governo dei processi ICT ed il loro miglioramento richiede metodi e strumenti per misurare e tenere sotto controllo la qualità dei processi, dei prodotti e dei servizi. In questo contesto, la presentazione si pone due scopi: Discutere lo stato dell’arte dell’ingegneria del software e dei sistemi rilevante per il tema di interesse; Suggerire come metodi e strumenti possono essere utilizzati operativamente nel contesto di un sistema informativo, integrando gli aspetti tecnici dell’IT con il governo dei processi aziendali.


Testimonianza di Daniele Grasso di Mediamarket
Il miglioramento dei processi, prodotti e servizi ICT in Mediamarket Spa le ragioni del cambiamento le condizioni iniziali il percorso, strumenti a supporto del cambiamento: gioie e dolori... I risultati, 3 anni dopo.

Testimonianza di Francesca Gatti di Bticino
Tecnologie a supporto del processo di Portfolio Management. Soluzioni diverse per esigenze diverse. Approcci e adattabilità. Soluzioni standard e su misura.



A G E N D A

14.00 Registrazione dei partecipanti
14,30 Saluto e Introduzione AUSED
14,45 Misura e controllo di processi, prodotti e servizi ICT: aspetti tecnici e gestionali Paolo Salvaneschi
Professore associato presso la facoltà di Ingegneria dell’Università di Bergamo
15,30 Coffee break
16,00 Testimonianza Mediamarket
Daniele Grasso
Responsabile divisione Applicazioni
16,45 Testimonianza BTicino
Francesca Gatti
Responsabile Pianificazione, qualità e Sicurezza IT
17,30 Al termine degli interventi una breve tavola rotonda di confronto cui parteciperanno i relatori e colleghi presenti in sala.
18,00 Chiusura lavori


La manifestazione è stata realizzata dal Consigliere Maurizio Besurga di Mediamarket.

Via Pattari è raggiungibile preferibilmente con i mezzi pubblici (MM Linea 3 "gialla", MM Linea 1 "rossa" fermata Duomo).

Per aderire all’evento:
Segreteria Aused
tel. 02-5464747 fax. 02-55185875
Internet
www.aused.org (compilando l’apposito form)
Email:
aused@aused.org


Sperando in una partecipazione numerosa, per motivi organizzativi preghiamo di comunicare per tempo la propria adesione.


PROFILO DEI RELATORI

PAOLO SALVANESCHI

25 anni di esperienza come progettista software e responsabile di gruppi di sviluppo software e organizzazioni di ricerca applicata in ICT. Ha operato in ENI, DALMINE e ENEL. Dal 2002 è professore associato presso la facoltà di Ingegneria dell’Università di Bergamo, dove tiene i corsi di Ingegneria del Software, Applicazioni Internet e Intelligenza Artificiale nel corso di laurea in Ingegneria Informatica. E’ stato responsabile scientifico e coordinatore di otto progetti di ricerca finanziati dalla Comunità Europea e da organismi di ricerca nazionali ed ha 120 pubblicazioni. Ha costituito e dirige lo Studio Professionale di Ingegneria del Software e dei Sistemi SALVANESCHI & PARTNERS


DANIELE GRASSO
Oltre 20 anni di esperienza nel mondo ICT. Responsabile della Divisione Applicazioni in Mediamarket dal 1998. Precedentemente analista e capo progetto in Volvo Truck Italia dal 1997. Significativa esperienza nel settore Erp e Project Management


FRANCESCA GATTI
Dopo 10 anni di esperienza nei Servizi IT sia come Consulente che come Partner di PMI Milanesi è entrata a far parte della Direzione Organizzazione e Sistemi della Bticino S.p.a.
Attualmente ricopre una posizione di staff al Direttore con il ruolo di Responsabile Pianificazione, qualità e Sicurezza IT. La missione della posizione è garantire il governo “Super partes” dei processi trasversali alla Funzione IT, in termini di Compliance e Maturità dei servizi erogati. Nel 2006 ha acquisito la certificazione CISA.

Grandi elettrodomestici bianchi. Ecodom, "porte aperte" al riciclo


Comunicato Stampa 12 maggio 2008



Ecodom, "porte aperte" al riciclo
dei grandi elettrodomestici bianchi


Parte il roadshow nazionale di visite agli impianti
di trattamento e riciclo dei RAEE partner di Ecodom.
A tre mesi dalla partenza, oltre 900 ritiri effettuati dal Consorzio e 2.100 tonnellate di RAEE avviate al riciclo.

Il progetto "Porte Aperte Ecodom"
Triturazione di elettrodomestici a lame o catene? Separazioni dei materiali? Filtri a carboni attivi e criogenesi? Per la prima volta il riciclo di frigoriferi, lavatrici, grandi e piccoli elettrodomestici diventa a "portata di mano". E' stato presentato oggi a Milano il progetto nazionale "Porte Aperte Ecodom" promosso dal Consorzio Ecodom.

A partire dal mese di maggio, Ecodom "apre le porte" di alcuni dei siti selezionati per il recupero e il riciclo dei RAEE, mostrando le
tecnologie di trattamento e gli standard gestionali del Consorzio e dei suoi partner.

Il progetto si rivolge a interlocutori istituzionali, associazioni ambientaliste, associazioni dei consumatori e giornalisti, con l'obiettivo di mostrare gli impianti di trattamento e
rendere comprensibile il riciclo dei grandi elettrodomestici bianchi.

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A tre mesi dalla partenza operativa del sistema RAEE, Ecodom – dichiara Piero Moscatelli, Presidente del Consorzio intende mostrare la validità del modello sviluppato per la gestione dei grandi elettrodomestici a fine vita. Sin dall'applicazione di un Eco-contributo RAEE chiaro e visibile per il finanziamento del sistema di trasporto e trattamento dei rifiuti elettrici ed elettronici, Ecodom – prosegue Moscatelli – ha adottato una politica rivolta alla massima trasparenza nei confronti di tutti i propri interlocutori." La partenza del progetto "Porte Aperte Ecodom" inaugura il secondo trimestre di attività del Consorzio.

Nei primi 120 giorni di operazioni sono stati effettuati 910 ritiri da parte dei partner di Ecodom nei 2.849 centri di raccolta gestiti dal Consorzio in tutta Italia, per un totale di 2.132 tonnellate di grandi elettrodomestici a fine vita avviati al riciclo. I frigoriferi, i congelatori e gli scalda-acqua – classificati nel raggruppamento RAEE R1 – sono le categorie di RAEE gestite da Ecodom che hanno fatto registrare i valori più alti: 660 ritiri per 1.471 tonnellate gestite. Gli altri grandi elettrodomestici, come lavatrici, lavastoviglie e cappe, classificati nel raggruppamento RAEE R2, hanno invece impegnato Ecodom in 250 ritiri, pari a circa 661 tonnellate avviate al recupero.

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Per questa particolare tipologia di rifiuto, i quantitativi inferiori sinora gestiti – dichiara Moscatelli - sono dovuti alla presenza di canali di raccolta "alternativi", esterni al sistema RAEE, alimentati dal valore commerciale dei materiali facilmente riciclabili come materie prime seconde."

Gli impianti selezionati
Il programma del roadshow sull'intero territorio nazionale prevede l'organizzazione di visite guidate presso 8 dei 14 impianti di trattamento selezionati da Ecodom per il riciclo e il recupero dei grandi elettrodomestici bianchi a fine vita: Amiat TBD (Volpiano, Torino), Seval Impianti 2000 (Colico, Lecco), Elettro Recycling (Cavenago di Brianza, Milano), FG Coop (Belpasso, Catania), Nec New Ecology (Fossò, Venezia), Tred Carpi (Fossoli di Carpi, Modena), Tred Sud (Sessano del Molise, Isernia) e Vallone (Montalto di Castro, Viterbo). Ciascuna visita prevede l'organizzazione di un tour guidato all'interno dell'impianto. Ai partecipanti saranno mostrate da vicino le attività e le tecnologie delle diverse fasi del processo di trattamento dei rifiuti elettrici ed elettronici. La partenza ufficiale del progetto è in programma per mercoledì 14 maggio a Volpiano, presso l'impianto piemontese di Amiat TDB, per poi proseguire negli altri impianti dislocati su tutto il Paese.

Primi tre mesi di attività del Consorzio Ecodom
"Siamo molto soddisfatti di quanto fatto dal Consorzio in questi primi mesi; il numero di richieste di ritiro rivolte a Ecodom da parte degli Enti locali è in netta crescita anche se - dichiara Giorgio Arienti, Direttore Generale del Consorzio – indicare possibili obiettivi ora è ancora prematuro."

"L'esperienza acquisita in questi primi tre mesi è stata molto utile
– continua Arienti - per testare sul campo gli ingranaggi del modello predisposto dal Consorzio e aumentare l'efficienza complessiva del processo, attraverso l'introduzione di continui miglioramenti."

Le regioni più attive
Delle 2.132 tonnellate avviate al riciclo, il 50% è stato effettuato in tre regioni, Veneto, Piemonte e Lombardia.

Quest'ultima infatti, con 663 punti di prelievo assegnati al Consorzio, ha fatto registrare 384 tonnellate di elettrodomestici a fine vita avviate al riciclo, pari al 18% del totale nazionale. Seguono poi il
Veneto, con 351 tonnellate di RAEE trattate, e il Piemonte con 324.

L'impegno del Consorzio è stato significativo anche in
Toscana, Sardegna e Friuli Venezia Giulia che, rispettivamente con 221, 200 e 134 tonnellate di RAEE trattate, rappresentano complessivamente il 26% del totale nazionale.

I punti di raccolta gestiti
Con quasi 2.849 punti di raccolta gestiti, 1.626 per il raggruppamento RAEE R1 e 1.223 per R2, l'impegno del Consorzio è ormai consolidato su tutto il territorio nazionale, essendo operativo in 77 delle 107 province italiane.

In modo analogo al numero di tonnellate trattate, la concentrazione maggiore dei punti di prelievo (PdP) assegnati ad Ecodom si registra nelle regioni del Centro Nord. Oltre alla
Lombardia, cui spetta il primato nazionale con 663 PdP gestiti dal Consorzio, solamente il Veneto (639), il Trentino Alto Adige (375), il Friuli Venezia Giulia (261) e il Piemonte (244) superano le cento unità.

Il consorzio Ecodom
Ecodom, Consorzio Nazionale Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici, annovera tra i propri soci fondatori i principali produttori, nazionali e internazionali, di grandi elettrodomestici non professionali (freddo, cottura, lavaggio, cappe e scalda-acqua) operanti nel mercato italiano: Antonio Merloni, B/S/H/ Elettrodomestici, Candy Elettrodomestici, Faber, Franke, Haier Europe Trading, Hoover, Indesit Company, MTS Group-Merloni Termosanitari, Miele Italia, Nardi Elettrodomestici, Smeg, Tecnogas e Whirlpool Europe. A questi si aggiungono, in qualità di consorziati ordinari, altre 27 aziende produttrici di grandi elettrodomestici in rappresentanza di oltre l'80 % del mercato italiano del bianco.


Ufficio stampa - Hill & Knowlton Gaia
Giorgio Scappaticcio, tel 06.441640309, cell 340.4047473 scappaticciog (at) hkgaia.com
Fabio Belfiori, tel 06.441640316, cell 348.1469984 belfiorif (at) hkgaia.com

mercoledì 7 maggio 2008

I consumatori italiani si fidano dei consigli della Rete


I consumatori italiani si fidano dei consigli della Rete

Il 67% si dice influenzato negli acquisti dai forum e il 51% dai blog

Roma, 07/05/08. Gli italiani prima di fare un acquisto chiedono consigli ai frequentatori di forum e blog. E' quanto emerge chiaramente dalla ricerca presentata a Roma durante la terza edizione del seminario "Il nuovo potere dei consumatori sul web" organizzato da Digital PR, agenzia del gruppo Hill & Knowlton specializzata dal 2001 nel monitoraggio della rete e in attività innovative di pubbliche relazioni online.

La ricerca conferma anzitutto l'affezione degli italiani ai forum considerati luoghi privilegiati per dibattere in maniera trasparente su prodotti e servizi da acquistare. Sulla base di 5.000 fonti analizzate sono emersi quasi 60 milioni di messaggi inseriti nel solo 2007, in aumento di oltre il 30% rispetto ai quasi 47 milioni del 2006. Complessivamente gli internauti possono contare su un numero di messaggi disponibile in rete di oltre 250 milioni.

Il tema specifico di maggiore interesse è risultato essere quello dei motori (con oltre 10 milioni di messaggi), seguito da "salute & benessere", hobby (con più di 8 milioni rispettivamente), sport e tecnologia (oltre 6 milioni ognuno), videogiochi (più di 5 milioni).

I newsgroup, gruppi di discussioni puramente testuale, continuano ad attrarre sempre meno lettori con un numero complessivo di messaggi che supera di poco i 6 milioni.

Oltre all'analisi delle comunità online, Digital PR, in collaborazione con Millward Brown ha misurato l'opinione di un campione di 5.000 persone, rappresentativo degli internauti italiani.

I risultati mostrano che forum e blog fanno ormai parte dell'esperienza standard di navigazione su internet per un utente su due; la partecipazione attiva, attraverso domande e commenti, raggiunge il 51% nei forum ed il 39% nei blog. I social network mostrano una produzione di contenuti bassa, anche per via della loro stessa natura che spesso non privilegia la discussione, ma la costruzione di un legame personale.

La ricerca ha anche permesso di determinare la credibilità di questi luoghi di discussione in rete e l'influenza che possono determinare nel processo di acquisto di un bene o di un servizio.

Alla domanda "quanto spesso un opinione trovata su Forum/Newsgroup ha influenzato la tua decisione d'acquisto?" l'11% del campione risponde molto e il 56% abbastanza. Per i blog le due percentuali si attestano al 9% e al 42% rispettivamente e per i social network al 13% e 45%.

I prodotti maggiormente acquistati dopo aver consultato un forum/newsgroup, blog o social network sono risultati essere cellulari, libri, cinema, musica, vacanze, elettronica di consumo.

"E' ormai evidente che le aziende italiane non possono più continuare a considerare la rete uno spazio da occupare con i propri banner, ma un luogo da vivere, prima ascoltando le opinioni dei propri clienti e poi iniziando a conversare apertamente con loro" ha dichiarato Vincenzo Cosenza, Responsabile della sede romana di Digital PR.

Il convegno romano è stata anche l'occasione per mostrare alcuni interessanti casi di studio presentati dai protagonisti: Telecom Italia e Pirelli Tyre che hanno evidenziato le proprie attività di monitoraggio delle conversazioni degli italiani in rete, L'Oréal (Cosmetique Active) che ha coinvolto i leader di comunità in conversazioni vis-à-vis con il management e gli esperti dell'azienda, Microsoft Italia che ha ripercorso i suoi tre anni di approccio alla blogosfera culminata nell'apertura del corporate blog MClips.

"Le testimonianze presentate hanno dimostrato come le aziende che scelgono un approccio strategico, non improvvisato, al web, facendo precedere le attività proattive da un attenta analisi delle conversazioni degli utenti, ottengono benefici in termini di credibilità e fiducia in grado di durare nel tempo" ha dichiarato Paolo Guadagni, Presidente e Amministratore Delegato di Digital PR.

Per maggiori informazioni contattare:

Simone Guzzardi
Digital PR

Ph. 02 31914295
sguzzardi@digital-pr.it


Massimo Nicolini
Millward Brown Delfo
Ph. 02 4385051
massimo.nicolini@it.millwardbrown.com




Ecodom: porte aperte al riciclo degli elettrodomestici

Invito Stampa 7 maggio 2008



Ecodom, "porte aperte" al riciclo
dei grandi elettrodomestici bianchi

Parte il roadshow nazionale di visite agli impianti
di trattamento e riciclo dei RAEE partner di Ecodom.
A tre mesi dalla partenza, oltre 700 i ritiri effettuati dal Consorzio.


lunedì 12 maggio – ore 11.00
10 Watt
Via G. Watt 10, Milano

Oltre 2.000 punti di raccolta in tutta Italia, 14 impianti per il trattamento dei vecchi elettrodomestici e 4 milioni di frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici, cappe e scalda-acqua da gestire ogni anno: il modello predisposto dal consorzio Ecodom per il trattamento e il recupero dei grandi elettrodomestici bianchi a fine vita è ufficialmente operativo.

A tre mesi dalla partenza delle attività del Consorzio, Ecodom "apre le porte" dei siti selezionati per il trattamento dei Rifiuti derivanti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE).

Lunedì 12 maggio, il consorzio Ecodom ha il piacere di invitarti alla presentazione del roadshow nazionale, in occasione della quale saranno diffusi i dati relativi ai primi tre mesi di attività del Consorzio: punti di raccolta assegnati, ritiri effettuati e tonnellate di RAEE avviate al trattamento, in Italia e nelle singole regioni.

Al termine dell'incontro, seguirà uno snack buffet in cui speriamo di averti come gradito ospite.

Si prega di confermare la partecipazione a:
Ufficio stampa - Hill & Knowlton Gaia
Giorgio Scappaticcio, tel 06.441640309, cell 340.4047473 scappaticciog@hkgaia.com
Alessia Calvanese, tel 06.441640328, cell 335.1309390 calvanesea@hkgaia.com
Alfredo Mazziotta, tel 06.441640305, uffstampa@hkgaia.com


fonte: CorrieredelWeb.it

lunedì 5 maggio 2008

Vittorio Paliotti: "Dentro di me una strega"

Dentro di me una strega

Di Vittorio Paliotti


  Nessuna meraviglia se, dopo aver scritto tanti libri di documentazione su Napoli, Vittorio Paliotti questa volta se ne sia venuto fuori con un romanzo. Sì, quel libro che s'intitola "Dentro di me una strega" e che reca in copertina un dipinto dai toni accesi di Handy Warhol , è proprio un romanzo e,  dicevamo, non c'è affatto da meravigliarsi. Come narratore, infatti, Vittorio Paliotti aveva già al suo attivo cinque romanzi, primo fra tutti quel "Casa con panorama" che, alcuni anni fa rappresentò un punto fermo nella letteratura italiana, dal quale fu ricavato anche una commedia e che venne tradotto in molte lingue. E poi, questo nuovo romanzo, "Dentro di me una strega" (Tullio Pironti editore, pagg. 234, € 12,00) non solo è ambientato a Napoli, e prevalentemente nei quartieri Chiaia e Posillipo, ma fa muovere, accanto a personaggi di fantasia, altri che, in controluce, evocano uomini e donne facilmente riconoscibili.

  Protagonista del romanzo è Marisa Del Monte Perez, una giovane donna non ancora trentenne, moglie di un affermato ingegnere e madre di una bambina di sette anni: Il personaggio di Marisa, pur emblematico, è certamente di fantasia, ma tutt'altro che frutto di invenzione sono alcuni  comprimari del romanzo. Domiciliata in un panoramicissimo superattico di via Petrarca, Marisa dispone di molte ore libere e dispone anche di molti soldi dal momento che Giorgio, suo marito, dirige, come ingegnere, la filiale napoletana di  una importantissima azienda di Milano. Quanto mai fedele al tranquillo Giorgio, Marisa dedica il suo (troppo) tempo libero a interminabili partite di burraco. Ma viene il giorno in cui le amiche che compongono il "tavolino" propongono di darsi, almeno per un pomeriggio, a un nuovo tipo di gioco. Servendosi di un bicchiere e di alcuni bigliettini, su ciascuno dei quali è stata scritta una lettera dell'alfabeto, queste signore perdigiorno pretendono di organizzare una bonaria e casereccia seduta spiritica. Il morto risponderà facendo spostare da una lettera all'altra il bicchiere tenuto sotto pressione dalle dita delle partecipanti fino a comporre frasi di senso compiuto.

  E chi si presenta, dopo tante chiamate infruttuose? Nientemeno che una certa Susanna, una strega vissuta nel Seicento e bruciata viva, come era in uso allora. A dar sicurezza ai giudici del tempo che realmente Susanna fosse una strega, lo provava, a dir loro, il fatto che lei, donna bellissima, avesse avuto un gran numero di amanti. Alle corte: Susanna, nel corso di una di quelle sedute spiritiche, dichiara che, da viva, era la fotocopia di Marisa, e che ora, dunque, il suo spirito, dopo aver tanto vagato alla ricerca di una sosia, si incarnerà in Marisa. Marisa, insomma, dovrà albergare dentro di sé l'anima di una strega. In cambio di questo inconsueto tipo di ospitalità, Susanna si disobbligherà facendo assaporare a Marisa gioie sessuali da non immaginarsi. Una serie di curiose coincidenze sembrano confermare le parole della strega. Ed ecco dunque che Marisa, da mogliettina borghese e conformista, si lancia, da un giorno all'altro, nelle avventure erotiche più strampalate. Sadomasochismo e festival del sesso sono soltanto degli assaggini di tutto quanto avverrà. Marisa, infatti, si troverà, suo malgrado, implicata in vicende di terrorismo, di spionaggio e di malcostume politico in quanto ricattata da un perfido deputato, un non meglio identificato, ma forse fin troppo identificabile, onorevole Cannavale.

  Enorme satira ai best-seller, ma satira anche all'odierno consumismo sessuale, "Dentro di me una strega" si legge con l'ansia continua di scoprire il contenuto di ogni pagina successiva. In una stagione letteraria, quale è la presente, nutrita da romanzi lodati per la loro pretesa importanza stilistica o concettuale, ma in realtà privi di leggibilità, fa piacere imbattersi in un libro come "Dentro di me una strega". Un romanzo che Vittorio Paliotti, per sua stessa ammissione, si è sforzato di dedicare alle lettrici e ai lettori. Non alla propria vanità di scrittore.

Mario Carillo